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    <h2 class="section-title">Il Protocollo DNS</h2>
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            Il DNS è un particolare protocollo realizzato per tradurre gli ip numerici, difficili da ricordare e poco significativi in nomi leggibili e facili da ricordare. Se ad esempio volessi connettermi al sito di OpenAI posso assumere che sia openai.com invece che dover ricordare il numero 13.107.213.69. Questo è appunto reso possibile dal DNS (Domain Name System) che associa i domini leggibili all’indirizzo IP numerico del server. 
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        <h2 class="section-title">Root servers</h2>
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                L’associazione è resa possibile dal fatto che tutti i domini e i loro rispettivi IP sono registrati all’interno di enormi database dove sono contenuti tutti i domini e la loro associazione numerica. Esistono 13 server root nel mondo dove sono contenuti tutti i nomi di dominio attivi. Vi sono poi dei subserver che immagazzinano quelli più utilizzati in modo da permettere una navigazione più veloce e ridurre il carico su quelli più grandi. Se un dominio non dovesse essere presente nei server secondari, una richiesta viene effettuata per ottenere il dominio dai principali, che restituiscono le informazioni necessarie e rendono possibile la connessione. I server root sono classificati con delle lettere (che vanno dalla A alla M) e sono raggiungibili connettendosi a X.root-servers.net con la X cambiata con la lettera desiderata. 
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        <h2 class="section-title">TLDs e sottodomini</h2>
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                Immagazzinare tutti i domini e calcolare le loro associazioni può diventare dispendioso, soprattutto quando si ha un traffico enorme. Pertando i domini sono raramente ottenibili in maniera gratuita. Si paga una somma variabile a seconda della desiderabilità del dominio e quello viene gestito per un tempo finito (solitamente 1 o 10 anni). Una volta acquistato un TDL (top level domain) si possono creare infiniti sottodomini per esso. Ad esempio questo sito è ospitato nel sottodominio "livelloapplicativo" del sito "expritan" all'interno del TDL "com".
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        <h2 class="section-title">Cloudflare DNS</h2>
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                Una cosa che ci tenevo a menzionare è che personalmente faccio utilizzo del DNS del servizio Cloudflare poiché è abbastanza veloce e, soprattutto, aggiorna molto velocemente le sue liste, pertanto mi permette di avere pressoché nessun ritardo quando faccio modifiche agli indirizzi associati al mio dominio.
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